domenica 31 ottobre 2010

Tardigrades Mania

Se siete arrivati qui da Pikaia dopo aver letto l'intervista da me fatta al Dott. Guidetti...vi immagino ansiosi di vedere le sue immagini...eccole..

la casa a forma di tardigrado



tardigradi scolpiti



nei fumetti



in poesia



da parte mia aggiungo:

tardigrades for all seasons









ad ogni modo il mio preferito in assoluto è la versione plush di Hypsibius dujardini



e se lo volete in versione Singing in the rain

http://www.giantmicrobes.com/us/products/waterbear.html



HAVE MUCH FUN !!!!!

lunedì 21 giugno 2010

Che linguaccia!




Very Important: se siete arrivati qui sul mio Blog, dopo aver letto l'articolo che ho scritto per Pikaia...sappiate che questo è un prequel ...
Se invece siete lettori assidui del Blog sappiate che il sequel si trova nell'articolo di Pikaia.

Ma tornando al tema del post...mentre svolgevo ricerche per l'articolo citato ho scoperto che un pipistrello impollinatore: Anoura fistulata , che vive nella Foresta Nebular dell'Ecuador, detiene il Guinness della lingua più lunga tra i Mammiferi..con buonapace di Gene Simmons bassista e cantante, membro e fondatore del gruppo rock dei KISS.







Il piccolo pipistrello possiede una lingua che è il 150% del suo corpo, è quindi la più lunga tra i Mammiferi ed è seconda solo al camaleonte nei Vertebrati!
La domanda che si pone subito è: ma dove tiene questa linguaccia il nostro record-bat, quando non sta mangiando?




La lingua attraversa il collo ed entra nella cavità toracica; questa parte è circondata da un tubo a pareti sottili che segue la parte ventrale della trachea e termina tra il cuore e la base della trachea stessa.

E qui Nathan Muchhala, lo scopritore, ricordandosi del grande Darwin ( si veda il Caso Angraecum sesquipedale e Xanthopan morganii praedicta )

profetizza che: se esiste un impollinatore con questa lingua lunghissima, deve ovviamente esistere un fiore con una corolla di lunghezza identica!

E lo trova è : Centropogon nigricans , con una corolla lunga 9 cm e non solo ...il nostro pipistrello è il solo ad impollinare di C. nigricans.

e questo significa che tra i due ...Anoura fistulata e Centropogon nigricans è coevoluzione...The Red Queen Effect e tutto quello che ne consegue!!!

venerdì 5 marzo 2010

For my students only!




Cominciamo con l'Uccello lira Menura novaehollandiae
che imita canti e rumori



Video




Moonwalking Michael Jackson Bird: Red Capped Manikin
Pipra mentalis
dances like Michael Jackson to attract females.
Video:

Quel mattacchione del manachino coda sottile Pipra filicaudis
Video

Bird of Paradise dancing!
Nel filmato troverete L'Uccello del paradiso Superbo Lophorina superba
che forma un curioso smile e

l'Uccello del Paradiso dalle sei piume Parotia sefilata , che danza fomando un gonnellino!

video


Umbrella Bird Cephalopterus glabricollis




e il video promesso:

venerdì 26 febbraio 2010

Man Eating Plant

Rieccomi con la seconda parte riguardante le piante carnivore!...come primissima cosa devo dire che il mio mini quiz è stato risolto dopo poche ore....(non era dunque così difficile), quindi si trattava della pianta aliena Audrey II del film " Little Shop of Horrors".

Allora qui parleremo di vere e proprie piante killer....la prima pianta carnivora arrivò a Londra nel 1768, proveniente dal Nord America, ed in particolare dal North Carolina. La nuova pianta venne classificata da John Ellis e Daniel Solander (uno degli Apostoli di Linneo, che aveva partecipato alla spedizione del Capitano Cook nei mari australi, con il grande botanico Sir Joseph Banks).Il nome assegnato fu Dionea muscipula, nome comune tippitiwitchet, nome sulla cui etimologia vorrei glissare elegantemente! Linneo la definì "miraculum naturae"!

La scoperta di piante carnivore impressionò molto la società inglese e vennero scritti romanzi in cui si descrivevano enormi piante mangia-uomini.
Uno di questi romanzi descriveva le avventure dell'esploratore tedesco Carl Liche, che visitando il Madagascar aveva visto un'enorme pianta, che con i suoi tentacoli verdi, orribili e oscillanti ghermiva una fanciulla la strangolava e....la mangiava!
In un' altro romanzo "Sea and Land" Buel descriveva il suo incontro in una zona del centro America con una terribile pianta carnivora, chiamata dagli indigeni "Ya-te-veo" che trafiggeva la vittima con i suoi enormi aculei e la stringeva sino a dissanguarla...in pratica la versione vegetale dello stumento di tortura noto col nome di "Vergine di Norimberga".







Nel Novecento poi le piante assassine diventano protagoniste, di film e romanzi di fantascienza, come il già citato " Little Shop of Horrors" con Rick Moranis, Ellen Greene, Steve Martin, Bill Murray e James Belushi.
e molti altri....



Tutto andava bene anche i pomodori, in questo caso dopo quanto ho detto sulle Solanacee, una pellicola quasi profetica!





In tempi più recenti ricordiamo Tentacula, la pianta carnivora di Harry Potter..
e che dire dei mitici Pokèmon...ricordiamo personaggi come Bellsprout, Weepinbell e Victreebell, che è una vera e propria Nepenthes....







Ma torniamo alla realtà. Nel 2007 venne scoperta una nuova specie di Nepenthes di grandi dimensioni,che venne dedicata dagli scopritori al grandissimo documentarista inglese Sir David Attenborough....la tenera piantina si chiama infatti Nepenthes attenboroughii.Venne presentata come una pianta-mangia-topi....in realtà questa specie può effettivamente mangiare un roditore solo se si butta un ratto morto nel suo ascidio!



quindi guardate con il dovuto scetticismo questo filmato:

http://www.youtube.com/watch?v=aqSNrf8O6JM&feature=related

Caso ben diverso è quello della Nepenthes rajah, il cui ascidio raggiunge la lunghezza di 35 cm e la larghezza di 20cm. Questi ascidi contengono 3,5 litri d'acqua e 2,5 litri di enzimi digestivi; si sa per certo che la pianta può catturare piccoli mammiferi.





Esistono anche piante che catturano, con le loro spine ricurve, e uccidono uccelli,in grande numero, nutrendosi poi dei loro resti in decomposizione; una di queste piante è la gigantesca Puya raimondii, specie andina appartenente alla famiglia delle Bromeliacee.



Bene chiudo qui sicura che da qui in avanti guarderete in modo diverso patate e petunie! vi lascio con questo inquietante filmato...


http://www.arkive.org/pitcher-plant/nepenthes-rajah/video-00.html

martedì 26 gennaio 2010

Petunie killer e Patate assassine



Petunie killer e Patate assassine? fantascienza della peggior specie?
No,realtà secondo le scoperte di un gruppo inglese composto da ricercatori del London National History Museum e dei Kew Royal Botanical Gardens. Questo gruppo partendo dal testo di Darwin "Insectivorous Plants" ha analizzato l'attitudine a sviluppare un metabolismo carnivoro nelle piante.
La scoperta: non esistono solo i pochi generi conosciuti di piante carnivore: Drosera, Nepenthes e Dionea, esiste invece un grado di questo coportamento che aumenta passando da piante, che sono solamente in grado di intrappolare gli insetti, a piante che producono anche enzimi digestivi, fino al comportamento carnivoro perfetto.




Che la Famiglia delle Solanacee avesse lati oscuri lo si poteva evincere pensando alla velenosa Dulcamara, ma altri Generi erano insospettabili!
Comunque già Darwin aveva osservato che la Nicotiana tabacum aveva numerosi fili in grado di catturare insetti.
Veniamo ora alle deliziose Petunie, che, non solo trattengono gli insetti, ma producono anche enzimi digestivi!
Anche l'inoffensiva patata, Solanum tuberosum,è dotata di peli appiccicosi con cui cattura insetti, che poi digerisce con enzimi proteolitici.

Ma non finisce qui anche la Primula sinensis è ricoperta la peli appiccicosi, che teminano con una bolla collosa, capace di intrappolare insetti.

Semi Carnivori??? ebbene sì!
Alla famiglia delle Brassicacee (verze, cavolfiori, cavoli & Co) appartiene una piccola ed insignificante piccola piantina che cresce nei nostri prati in estate:



La Capsella bursa-pastoris o borsa del pastore;questa piantina genera semi carnivori e che carnivori! Ebbene questi semi dopo essere caduti sul terreno ed aver assorbito l'acqua, emettono sostanze che attirano i Nematodi, che vengono poi uccisi da una tossina prodotta dai semi stessi. I semi così ottengono un doppio scopo, non sono mangiati dalla microfauna del terreno ed assorbono Nematodi disciolti.

Sono veramente fatti degni del copione di un'orribile film di fantascienza, come questo...



E ora vi lascio con un piccolo quesito: DI CHE FILM SI TRATTA ?....attendo le vostre risposte!!!

..a presto con la seconda puntata..MAN EATING PLANTS

Charles Darwin non ha sempre avuto 70 anni!





E' solo un piccolo fatto, ma al tempo stesso importante, Charles Darwin,il più importante naturalista in assoluto, non ha avuto per tutta la sua vita 70 anni!
E' stranissimo, ma se si chiede in giro che aspetto aveva Darwin, il 99% delle persone lo descrive come un uomo vecchissimo, dalla lunga barba bianca,ritratto in bianco e nero, con un lungo cappotto scuro...insomma prossimo a spirare!

Io non ho mai pensato a Darwin in questi termini, ho sempre avuto in mente un Charles giovane attivo e dinamico! E' questo il motivo per cui lo scorso gennaio vedendo per la prima volta il poster della grande mostra di Londra "BIG IDEA BIG EXHIBITION" sono stata presa dallo sconforto! Un fotoshop di uomo vecchissimo, con questo dito da ultracentenario, posto davanti al viso...che orrore!!!
Ricordo Londra invasa da questi manifesti, va bene che si stava festeggiando il Bicentenario, ma povero Darwin non aveva 200 anni!




Tuttavia tutte le cose per cui lui è universalmente noto, le ha fatte quando era disgustosamente giovane!

Ma ora passiamo ai dati...Charles salpò con il Beagle nel Dicenbre del 1831, aveva quindi 22 anni e ritornò nell'ottobre del 1836 e ovviamente aveva 27 anni.
E mentre era così giovane, quasi un progenitore di Indiana Jones.... attraversava la pampas a cavallo vivendo come un gaucho, mangiava armadilli, esplorava la gelida Terra del Fuoco, sopravviveva ad un sisma catastrofico in Cile, saliva sulle vette delle Ande per scoprire fossili marini...
e ancora alle Galapagos cavalcava le grandi tartarughe, tirava le iguane di terra per la coda...e sul Beagle saliva velocissimo sul sartiame e come disse il Capitano Fitz Roy : era il più prestante e dinamico della nave! Ed era un giovane uomo mentre faceva tutto questo...



Tornato a Londra incominciò a lavorare sui suoi "Trasmutation Notebooks" ed era giovane.
L'"Origine delle specie" fu pubblicata il 24 Novembre 1859, quando Darwin aveva 50 anni e non aveva ancora la Barba! Sembra che abbia iniziato a portare questa malefica barba dal 1866, quando aveva 56 anni, ma chiaramente non era vecchio.




E' stano questo fatto ma anche altri scienziati, grandi fisici come Werner Karl Heisenberg sono rappresentati vecchissimi....eppure egli introdusse il suo famosissimo Principio di Indeterminazione quando aveva solo 26 anni ed era un ragazzo dal viso simpaticissimo! andate a guardarlo qui:

http://web.gc.cuny.edu/sciart/copenhagen/nyc/images/Heisenberg.jpg

Ad ogni modo per quanto riguarda Darwin, la prossima volta in cui lo penserete ricordate per favore le immagini che vedete qui e non la solita immagine abominevole.

sabato 9 gennaio 2010

domenica 3 gennaio 2010

Renne...da sballo



Alcuni anni fa avevo assegnato, durante le vacanze natalizie, ad una mia classe particolarmente talentuosa, questo argomento di ricerca :" Gli animali di Natale".
Avevo chiarito che non volevo sentir parlare di buoi, asinelli e affini...ma di qualcosa di più esotico! Dopo le vacanze le ragazze consegnarono relazioni molto interessanti.
C'erano le 8 Renne di Santa Claus : Comet, Dancer, Dasher, Prancer, Vixen, Donner, Blitzen and Cupid!...con i loro nomi di origine anglosassone o tedeschi.
Scoprii anche, con orrore, che erano stati tradotti in italiano....non so da quale demente...nell'ordine con Cometa, Ballerina, Saltarello, Freccia, Donnola, Donato, Fulmine, Cupido!...a parte il disgusto generale mi avevano colpito in particolare queste traduzioni:
Donner (ted. tuono) divenuto Donato
Vixen (ingl. volpe femmina) che aveva cambiato specie diventando una Donnola
Prancer (ingl. che si impenna) tradotto con Freccia!
C'era poi il delizioso Rudolph the Red Nosed Reindeer, che guidava Santa Claus in una notte nebbiosa con il suo naso luminoso!
C'era persino un cane: Olive the other Reindeer!!!
Ma il fatto più sconvolgente fu per me scoprire che le renne (quelle vere) mangiavano funghi allucinogeni per avere lo "sballo"!

Infatti le renne siberiane si cibano del fungo allucinogeno Amanita muscaria; è un fungo velenoso che a basse dosi provoca potenti effetti allucinogeni. E' il fungo delle fiabe, quello rosso con chiazze bianche, chiamato "il Fungo di Biancaneve".
Durante l'estate siberiana le renne vanno alla ricerca di questo fungo, che cresce nei boschi di betulle. Dopo averlo mangiato, le renne corrono di qua e di là senza scopo, fanno rumore, contorcono la testa e si isolano dal branco. Si tratta sicuramente di un comportamento che non collabora alla sopravvivenza della specie!

Pare che anche i caribù canadesi siano grandi ricercatori dell'ebrezza fungina. Se durante le loro migrazioni le femmine vedono le amanite, abbandonano i piccoli e corrono a mangiare l'amato fungo, rimanendo così isolate dal branco. Le femmine, dopo il pasto agitano in maniera buffa i loro posteriori e contorcono la testa.
Sia loro che i piccoli abbandonati divengono preda dei lupi.

E le alci? pare siano alcoliste incallite...qui abbiamo un dato storico: il grande astronomo danese Tycho Brahe aveva un alce come "animaletto" domestico, lo portava a tutte le feste, dove il caro animale prendeva sbornie clamorose di birra!
Ahimè il poveretto morì cadendo dalle scale, proprio durante una serata particolarmente alcolica!