
Quando Daniele Gouthier mi ha gentilmente chiesto di ospitare qui sul mio Blog il
Carnevale dei Libri di Scienza, che lui organizza, ho subito proposto come argomento "Le Piante". Come mai? perchè le piante sono le reiette della Biosfera, interessano a pochi...anche i biologi, se non sono Botanici (categoria purtroppo in via di estinzione)non se ne curano!...e non voglio parlare dei giornalisti..
Allora chiariamo bene io sono un'eretica seguace di Mancuso,per me le piante hanno cellule di tipo neuronale nelle radici, e tutto questo è sperimentalmente dimostrato.
Per questo motivo giorni fa in visita al ...lasciatemelo dire
Fatiscente museo di storia naturale di Torino, davanti al percorso didattico "Le radici delle piante" ove divagavano sui vari tipi di assorbimento delle stesse, ho urlato all'abominio!!!
Quindi date queste premesse di quale libro potevo parlarvi se non di:
LE PIANTE NON SONO ANGELI, Astuzie, sesso e inganni del mondo vegetale del grandissimo
GIORGIO CELLIBaldini, Castoldi, Dalai Editori

Giorgio Celli , che moltissimi di noi amavano, e che ci ha lasciato purtroppo un anno fa, credeva fermamente che le piante avessero un sistema nervoso particolare che le guida.
Qui gli argomenti più accattivanti di questo libro da leggere tutto d’un fiato....
Innanzitutto il significato del titolo:
Le piante non sono angeli! ricorda il fatto che fino al 1600, e comunque prima di Linneo e Erasmus Darwin, si credeva che le piante , come gli angeli, non avessero sesso.
La classificazione di Linneo, basata sui caratteri sessuali delle piante, con pistilli e stami, fece scandalo!
Immaginate quindi i versi di
The Loves of the Plants di Erasmus Darwin, nonno di Charles Darwin, ove egli antropizzò il comportamento riproduttivo dei fiori: così gli stami divennero focosi amanti maschi e il pistillo era paragonato a femmine innamorate o a spose ritrose! Ma vediamo…
Ecco i versi dedicati al Colchicum autumnale
COLCHICA emerge, e sotto al ciel turbato
Fa brillar l' occhio radiante, scalda
Il freddo seri della stagion canuta,
E co '1 fulgor di sua beltà rischiara
La buja sfera. Tre pudiche ancelle
Seguon l' ardita ninfa, e sei leggiadri
Garzon, preda d'amor, scorta le fanno.
Tal coronato da' minor pianeti
Splende l' astro di Giorgio,....L'altra spiegazione per il titolo è che le piante si difendono, attivamente, con spine, inganni, veleni e movimenti.
Ed ora sentiamo Celli....
"Le piante hanno delle intenzioni ben precise, hanno una volontà ed è come se potessero pensare ......Le piante hanno un'anima voluttuosa, un'anima laica, si fidano del vento e plagiano gli animali a seconda del loro capriccio. Si servono delle altre specie a proprio uso e consumo. Le piante hanno inventato la pubblicità. I fiori sono bellissimi cartelloni pubblicitari per le api, gli insetti e le farfalle a cui vendono un prodotto sublime e goloso, necessario alla vita e alla sopravvivenza della terra: il polline.”
"Se l'insalata potesse piangere anche i vegetariani sembrerebbero un po' più crudeli! Noi umani simpatizziamo solo con le specie che ci somigliano. Le balene, che sono degli immensi e teneri mammiferi in grado di emettere suoni quasi celestiali, sanno come commuoverci, al contrario una trota, che non emette verso alcuno, ce la mangiamo volentieri e senza troppi rimorsi!"
"Immaginatevi l'urlo della Foresta Amazzonica, se potesse risuonare all'unisono mentre le ruspe e la mano dell'uomo tentano di abbattere i suoi alberi. Se la natura potesse urlare la sua voce terrificherebbe il mondo intero e forse fermerebbe definitivamente l'accanimento feroce ed irresponsabile dell'uomo verso la proprio terra".
Vi lascio con questi dubbi inquietanti, augurandovi buona lettura !