lunedì 25 marzo 2019

Alla scoperta delle leggi della vita. Ritratti di Redi, Maupertuis, Trembley, Von Humboldt, Wallace, Mendel

Finalmente un testo interessante di Storia della Biologia

 
 
 
Ho avuto  modo in questo periodo di leggere il testo:
"Alla scoperta delle leggi della vita. Ritratti di Redi, Maupertuis, Trembley, Von Humboldt, Wallace, Mendel" di Federico Focher.
Si tratta di un testo che affronta biografie di Biologi, poco conosciuti al grande pubblico, vissuti tra il XVII e il XIX secolo. Le singole biografie sono molto interessanti ed inoltre, fatto unico nel panorama italiano, Focher riporta molti testi originali degli autori, essenziali a mio avviso per rendere la conoscenza completa. Ad esempio immagino che alcuni  di voi abbiano letto di Alexander Von Humboldt … bene il naturalista tedesco scrive meravigliosamente, tanto che non leggere i suoi testi è un vero peccato!
Per non tediare i miei lettori e per lasciare loro giustamente un po' di suspance … voglio parlarvi oggi solo del capitolo dedicato a Gregor Mendel. Ecco quindi  le mie considerazioni.
È sicuramente la biografia breve di Mendel più bella ed approfondita che ho letto finora.
L’aspetto psicologico del Monaco di Brno è analizzato in profondità, in particolare ho molto apprezzato la ricerca delle motivazioni delle diverse depressioni che Mendel  subì durante la vita.
Mendel venne bocciato per due volte allo stesso Esame, che avrebbe dovuto farlo diventare insegnante di ruolo, ebbene le cause del non superamento dei 2 Corsi abilitanti è veramente ben descritto.
Studiando la vita del Padre della Genetica, non avevo mai approfondito il periodo degli studi universitari a Vienna … Focher lo fa a ragione, perché questo  periodo spiega bene il modus agendi di Mendel nelle sue ricerche!
Aveva avuto la fortuna di avere insegnanti molto validi come … 
il fisico Christian Doppler da cui aveva imparato ad usare  il Metodo Sperimentale e a preparare gli apparati per gli esperimenti stessi; da Andreas von Ettinghausen apprese il calcolo combinatorio e la  Statistica.
Che dire poi di Unger che aveva aperto la  mente  di Mendel all’Evoluzionismo e lo aveva liberato dalle costrizioni creazioniste del Monastero!
 Dall’analisi del capitolo si evince come Mendel sia stato “un Monaco rubato alla Scienza”, per ragioni economiche ben inteso; anche in Inghilterra nello stesso periodo troviamo tanti personaggi che sono stati Pastori Anglicani, per poter portare avanti i loro studi come … John Steven Henslow, il mentore di Darwin e molti altri.
 
Buona lettura!
 
 
 

 

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