martedì 26 giugno 2012

Les plantes, Anges ou Démons ?



Quando Daniele Gouthier mi ha gentilmente chiesto di ospitare qui sul mio Blog il Carnevale dei Libri di Scienza, che lui organizza, ho subito proposto come argomento "Le Piante". Come mai? perchè le piante sono le reiette della Biosfera, interessano a pochi...anche i biologi, se non sono Botanici (categoria purtroppo in via di estinzione)non se ne curano!...e non voglio parlare dei giornalisti..

Allora chiariamo bene io sono un'eretica seguace di Mancuso,per me le piante hanno cellule di tipo neuronale nelle radici, e tutto questo è sperimentalmente dimostrato.
Per questo motivo giorni fa in visita al ...lasciatemelo dire Fatiscente museo di storia naturale di Torino, davanti al percorso didattico "Le radici delle piante" ove divagavano sui vari tipi di assorbimento delle stesse, ho urlato all'abominio!!!

Quindi date queste premesse di quale libro potevo parlarvi se non di:

LE PIANTE NON SONO ANGELI, Astuzie, sesso e inganni del mondo vegetale del grandissimo GIORGIO CELLI
Baldini, Castoldi, Dalai Editori



Giorgio Celli , che moltissimi di noi amavano, e che ci ha lasciato purtroppo un anno fa, credeva fermamente che le piante avessero un sistema nervoso particolare che le guida.

Qui gli argomenti più accattivanti di questo libro da leggere tutto d’un fiato....

Innanzitutto il significato del titolo: Le piante non sono angeli! ricorda il fatto che fino al 1600, e comunque prima di Linneo e Erasmus Darwin, si credeva che le piante , come gli angeli, non avessero sesso.
La classificazione di Linneo, basata sui caratteri sessuali delle piante, con pistilli e stami, fece scandalo!

Immaginate quindi i versi di The Loves of the Plants di Erasmus Darwin, nonno di Charles Darwin, ove egli antropizzò il comportamento riproduttivo dei fiori: così gli stami divennero focosi amanti maschi e il pistillo era paragonato a femmine innamorate o a spose ritrose! Ma vediamo…

Ecco i versi dedicati al Colchicum autumnale

COLCHICA emerge, e sotto al ciel turbato
Fa brillar l' occhio radiante, scalda
Il freddo seri della stagion canuta,
E co '1 fulgor di sua beltà rischiara
La buja sfera. Tre pudiche ancelle
Seguon l' ardita ninfa, e sei leggiadri
Garzon, preda d'amor, scorta le fanno.
Tal coronato da' minor pianeti
Splende l' astro di Giorgio,....


L'altra spiegazione per il titolo è che le piante si difendono, attivamente, con spine, inganni, veleni e movimenti.

Ed ora sentiamo Celli....

"Le piante hanno delle intenzioni ben precise, hanno una volontà ed è come se potessero pensare ......Le piante hanno un'anima voluttuosa, un'anima laica, si fidano del vento e plagiano gli animali a seconda del loro capriccio. Si servono delle altre specie a proprio uso e consumo. Le piante hanno inventato la pubblicità. I fiori sono bellissimi cartelloni pubblicitari per le api, gli insetti e le farfalle a cui vendono un prodotto sublime e goloso, necessario alla vita e alla sopravvivenza della terra: il polline.”

"Se l'insalata potesse piangere anche i vegetariani sembrerebbero un po' più crudeli! Noi umani simpatizziamo solo con le specie che ci somigliano. Le balene, che sono degli immensi e teneri mammiferi in grado di emettere suoni quasi celestiali, sanno come commuoverci, al contrario una trota, che non emette verso alcuno, ce la mangiamo volentieri e senza troppi rimorsi!"

"Immaginatevi l'urlo della Foresta Amazzonica, se potesse risuonare all'unisono mentre le ruspe e la mano dell'uomo tentano di abbattere i suoi alberi. Se la natura potesse urlare la sua voce terrificherebbe il mondo intero e forse fermerebbe definitivamente l'accanimento feroce ed irresponsabile dell'uomo verso la proprio terra".

Vi lascio con questi dubbi inquietanti, augurandovi buona lettura !

6 commenti:

  1. Brava Patty! che ricordi il Prof. Celli, e ti confesso io ho sempre pensato che le piante avessero un "cervello", delle orecchie... e ho anche constatato che sono solidali: condividono il tuo stato di benessere o le tue contrarietà...

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  2. Grazie Titti! concordo pienamente con te!

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  3. Fatiscente? Ma non lo stanno riallestendo?

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  4. di solito io nn pubblico commenti anonimi...ma facendo un eccezione...
    Caro Anonimo, il Museo è nello stato da me descritto...auspico anch'io che lo migliorino, i Musei naturalistici sono un grande patrimonio delle città...e Torino se lo merita!
    Forse il mio problema è che avevo enormi aspettative, nn so se la cosa ti è nota, ma io scrivo per Pikaia...e lì nn so quante volte ho letto di conferenze, settimane della scienza, collegati a cicli di film a a tema evoluzionistico (L'UNICO LUOGO DOVE NEL 2009 E' STATO PROIETTATO "FLOCK OF DODOS, CON SOTTOTITOLI ITALIANI, MAI PIU' TROVATO)...insomma nn so neanche quante volte ho detto agli amici: stasera vorrei essere a Torino !!!!
    arrivo lì ...e insomma ci sono rimasta malissimo :(...se tu sai qualcosa in più let me know, please!
    Ciao!
    Patrizia

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  5. Quello a cui mi riferisco io è il [url="http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali/"] Museo regionale di scienze naturali[/url], che attualmente è in riallestimento dietro un progeto di Giorgio Celli: [url]http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali/eventi/2012/museoEvoluzioneFocus/museoEvoluzione.htm[/url].
    Quando lo visitai due anni fa non c'era nulla dedicato alla botanica, solo la collezione di zoologia.
    Forse quello a cui ti riferisci è il[url="http://www.liceovalsalice.it/front/casa/museo.php?id=26"]Museo di storia naturale don Bosco[/url].

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  6. no, no...ho visto il primo.....ma al piano terra nn c'è il progetto di Celli, ma solo animali impagliati, e una zona di cui nn ho parlato xè sembra ORRORE: UN'ARCA, sempre con gli stessi animali separati per taxa.Concludendo il tutto mi auguro che al più presto si faccia il progetto di Celli .Ciao!

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