MANGOSTANO o BUAH MANGUSTA
IL
GELATO DI SALGARI
«Il mangostano o buah mangusta, che viene chiamato il re
dei frutti, di cui è impossibile descrivere il sapore delicato della candida
polpa divisa in chicchi e racchiusa in una buccia amara e dura come quella del
melogranato, polpa che si fonde in bocca che sembra riunire l’aroma di mille
frutta deliziose, paragonabile ad un insuperabile gelato misto e naturale».
Il mangostano, (Garcinia
mangostana L, 1753) è una
pianta sempreverde della famiglia delle Clusiaceae, originaria della
penisola malese e del Borneo.
L’albero può raggiungere un’altezza tra i 7 e
i 25 metri con foglie lanceolate e fiori spesso di colore rosso o
verde-giallastro. Il frutto è tondeggiante, con buccia spessa viola scuro, e
contiene una polpa bianca divisa in 4-8 spicchi commestibili, succosa e dal
gusto dolce-acidulo, simile a una combinazione tra litchi, pesca e ananas.
RAMBUTAN
Il Rambutan,
o Nephelium lappaceum, è una specie della famiglia delle Sapindaceae
ed è endemica dell’area del Sud-Est Asiatico, particolarmente diffusa in
Malesia. Il frutto appare racchiuso in un piccolo guscio dal color rosso
vibrante, con spine lunghe e flessibili che racchiudono un morbido frutto
all’interno. Simile al Litchi, (nelle terre d’origine è definito come Litchi
peloso).
ALBERO DEL PANE o PANASA
Ripresero il cammino cacciandosi sotto le piante di pepe, i cui rami erano carichi di grappoli rossi, sotto gli artocarpus o alberi del pane e gli arenga, fra le cui foglie svolazzavano dei battaglioni di lucertole volanti.
Leggendo i libri di Salgari abbiamo spesso incontrato la descrizione dell'albero del pane e a molti di voi sarà sembrata una pianta immaginaria, scaturita dalla fantasia dell'autore.
Invece l'Artocarpus
altilis, appartenente alla famiglia delle Moraceae, (o breadfruit in inglese) o (fruto
del pan in spagnolo) o ( “panasa” o “dua” in malese) esiste veramente. È
originario della Malesia ed è molto importante dal punto di vista alimentare.
Il nome del genere deriva
dal greco artos (pane) e karpos (frutto), ed è dovuto al gusto
dei frutti che, quando cotti, hanno la consistenza del pane appena sfornato e
un sapore simile alle patate.
L'albero del pane è
frondoso, elegante e raggiunge un'altezza di 20-25 metri. Le foglie, suddivise
in 7-9 lobi, sono molto grandi (anche 60 cm in lunghezza e 30 cm in larghezza)
e situate nella parte apicale dei rami.
Il frutto e sferico (simile alla mora del gelso)
costituito del ricettacolo e dai singoli frutti
oblunghi o globosi, del diametro di 10-30 cm. I1 sorosio ha all'esterno
minuscole aree geometriche a ognuna delle quali corrisponde un fiore abortito.
Il colore è verde
tendente al giallo a maturità, la polpa è bianca.
Originario
della Nuova Guinea e Malesia orientale, da lì poi, grazie ai navigatori
polinesiani, è stato diffuso in tutta la Polinesia, diventando un alimento base
delle popolazioni del Pacifico.
Solo in seguito, nel XVIII secolo, fu introdotto nei Caraibi dagli europei (è celebre il viaggio della nave Bounty, 1787–1789, destinato proprio al trasporto delle piantine di breadfruit verso le colonie britanniche). In realtà questa missione era stata affidata da Sir Joseph Banks al capitano del Bounty, che usando la poca acqua rimasta a bordo per bagnare le piantine, provocò il famoso Ammutinamento.
BUAH NAGA o PITAYA
Buah naga o Il Frutto del drago (in inglese: Pitaya) è il frutto di diversi tipi di cactus dei generi Hylocereus e Selenicereus. Questo frutto è originario del Messico, dell'America Centrale e del Sud, ma ora è coltivato anche in paesi asiatici come Cina, Taiwan, Vietnam, Filippine, Indonesia e Malesia. Hylocereus fiorisce solo di notte.
Nel 1870 questa pianta fu portata dai francesi dalla Guyana in Vietnam come pianta ornamentale.
Da
vietnamiti e cinesi, il frutto è considerato un portatore di benedizioni.
Pertanto, questo frutto viene sempre posto tra due statue verdi di draghi sul
tavolo dell'altare.
Il
colore rosso del frutto appare sorprendente tra i colori verdi dei draghi.
Questa usanza è ciò che rende il frutto tra i vietnamiti, molto influenzati
dalla cultura cinese, noto come Thang Loy (Frutto del Drago). Il termine Thang
Loy fu poi tradotto in Europa e in altri paesi anglofoni come Frutto del Drago.
PISANG MAS o Musa acuminata
Fra i vegetali erbacei, nessuno rivaleggia coi banani per ricchezza di foglie e per maestà. Queste piante, nei climi caldi acquistano proporzioni gigantesche, e non di rado le loro foglie raggiungono un’altezza di quattro o cinque metri ed una larghezza di uno e anche più. Molte di quelle piante già reggevano a stento dei grappoli enormi, carichi di frutta allungate, un po’ curve, racchiudenti una polpa tenera e profumata. Ve n’erano di varie specie, ma il signor Albani diede il sacco a quelle chiamate pisang-mas, che dànno frutta più piccole, d’un bel colore giallo d’oro e che sono le migliori. Accesero il fuoco all’ombra d’una pianta che aveva delle foglie mostruose e fecero una appetitosa colazione con banani maturi e con banani verdi cucinati sotto la cenere.
Originaria del Sud-est asiatico, la Pisang Mas è particolarmente coltivata in Malesia, Indonesia e Filippine.
È
conosciuta anche come Lady Finger, è una varietà di banana piccola, dolce e dal
gusto simile al miele, ideale sia per il consumo fresco, che per preparazioni
culinarie.
Caratteristiche Principali:
-La Pisang Mas è una varietà della specie Musa acuminata appartenente al gruppo di banane AA
-È di piccole dimensioni, con frutti lunghi circa 10-15 cm, più sottili rispetto alle banane Cavendish, e caratterizzata da una pelle sottile e una polpa cremosa
-Il colore interno dei frutti è giallo intenso
e, una volta tagliati, ossidano lentamente, mantenendo il colore per più tempo
Questa
banana ha un sapore dolce e delicato, con una nota quasi floreale, che la rende
ideale per il consumo fresco o in piatti dolci.
Ringrazio per l'aiuto
Vittorio Sarti, Fabio Negro e Felice Pozzo.







