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venerdì 26 febbraio 2010

Man Eating Plant

Rieccomi con la seconda parte riguardante le piante carnivore!...come primissima cosa devo dire che il mio mini quiz è stato risolto dopo poche ore....(non era dunque così difficile), quindi si trattava della pianta aliena Audrey II del film " Little Shop of Horrors".

Allora qui parleremo di vere e proprie piante killer....la prima pianta carnivora arrivò a Londra nel 1768, proveniente dal Nord America, ed in particolare dal North Carolina. La nuova pianta venne classificata da John Ellis e Daniel Solander (uno degli Apostoli di Linneo, che aveva partecipato alla spedizione del Capitano Cook nei mari australi, con il grande botanico Sir Joseph Banks).Il nome assegnato fu Dionea muscipula, nome comune tippitiwitchet, nome sulla cui etimologia vorrei glissare elegantemente! Linneo la definì "miraculum naturae"!

La scoperta di piante carnivore impressionò molto la società inglese e vennero scritti romanzi in cui si descrivevano enormi piante mangia-uomini.
Uno di questi romanzi descriveva le avventure dell'esploratore tedesco Carl Liche, che visitando il Madagascar aveva visto un'enorme pianta, che con i suoi tentacoli verdi, orribili e oscillanti ghermiva una fanciulla la strangolava e....la mangiava!
In un' altro romanzo "Sea and Land" Buel descriveva il suo incontro in una zona del centro America con una terribile pianta carnivora, chiamata dagli indigeni "Ya-te-veo" che trafiggeva la vittima con i suoi enormi aculei e la stringeva sino a dissanguarla...in pratica la versione vegetale dello stumento di tortura noto col nome di "Vergine di Norimberga".







Nel Novecento poi le piante assassine diventano protagoniste, di film e romanzi di fantascienza, come il già citato " Little Shop of Horrors" con Rick Moranis, Ellen Greene, Steve Martin, Bill Murray e James Belushi.
e molti altri....



Tutto andava bene anche i pomodori, in questo caso dopo quanto ho detto sulle Solanacee, una pellicola quasi profetica!





In tempi più recenti ricordiamo Tentacula, la pianta carnivora di Harry Potter..
e che dire dei mitici Pokèmon...ricordiamo personaggi come Bellsprout, Weepinbell e Victreebell, che è una vera e propria Nepenthes....







Ma torniamo alla realtà. Nel 2007 venne scoperta una nuova specie di Nepenthes di grandi dimensioni,che venne dedicata dagli scopritori al grandissimo documentarista inglese Sir David Attenborough....la tenera piantina si chiama infatti Nepenthes attenboroughii.Venne presentata come una pianta-mangia-topi....in realtà questa specie può effettivamente mangiare un roditore solo se si butta un ratto morto nel suo ascidio!



quindi guardate con il dovuto scetticismo questo filmato:

http://www.youtube.com/watch?v=aqSNrf8O6JM&feature=related

Caso ben diverso è quello della Nepenthes rajah, il cui ascidio raggiunge la lunghezza di 35 cm e la larghezza di 20cm. Questi ascidi contengono 3,5 litri d'acqua e 2,5 litri di enzimi digestivi; si sa per certo che la pianta può catturare piccoli mammiferi.





Esistono anche piante che catturano, con le loro spine ricurve, e uccidono uccelli,in grande numero, nutrendosi poi dei loro resti in decomposizione; una di queste piante è la gigantesca Puya raimondii, specie andina appartenente alla famiglia delle Bromeliacee.



Bene chiudo qui sicura che da qui in avanti guarderete in modo diverso patate e petunie! vi lascio con questo inquietante filmato...


http://www.arkive.org/pitcher-plant/nepenthes-rajah/video-00.html

martedì 26 gennaio 2010

Petunie killer e Patate assassine



Petunie killer e Patate assassine? fantascienza della peggior specie?
No,realtà secondo le scoperte di un gruppo inglese composto da ricercatori del London National History Museum e dei Kew Royal Botanical Gardens. Questo gruppo partendo dal testo di Darwin "Insectivorous Plants" ha analizzato l'attitudine a sviluppare un metabolismo carnivoro nelle piante.
La scoperta: non esistono solo i pochi generi conosciuti di piante carnivore: Drosera, Nepenthes e Dionea, esiste invece un grado di questo coportamento che aumenta passando da piante, che sono solamente in grado di intrappolare gli insetti, a piante che producono anche enzimi digestivi, fino al comportamento carnivoro perfetto.




Che la Famiglia delle Solanacee avesse lati oscuri lo si poteva evincere pensando alla velenosa Dulcamara, ma altri Generi erano insospettabili!
Comunque già Darwin aveva osservato che la Nicotiana tabacum aveva numerosi fili in grado di catturare insetti.
Veniamo ora alle deliziose Petunie, che, non solo trattengono gli insetti, ma producono anche enzimi digestivi!
Anche l'inoffensiva patata, Solanum tuberosum,è dotata di peli appiccicosi con cui cattura insetti, che poi digerisce con enzimi proteolitici.

Ma non finisce qui anche la Primula sinensis è ricoperta la peli appiccicosi, che teminano con una bolla collosa, capace di intrappolare insetti.

Semi Carnivori??? ebbene sì!
Alla famiglia delle Brassicacee (verze, cavolfiori, cavoli & Co) appartiene una piccola ed insignificante piccola piantina che cresce nei nostri prati in estate:



La Capsella bursa-pastoris o borsa del pastore;questa piantina genera semi carnivori e che carnivori! Ebbene questi semi dopo essere caduti sul terreno ed aver assorbito l'acqua, emettono sostanze che attirano i Nematodi, che vengono poi uccisi da una tossina prodotta dai semi stessi. I semi così ottengono un doppio scopo, non sono mangiati dalla microfauna del terreno ed assorbono Nematodi disciolti.

Sono veramente fatti degni del copione di un'orribile film di fantascienza, come questo...



E ora vi lascio con un piccolo quesito: DI CHE FILM SI TRATTA ?....attendo le vostre risposte!!!

..a presto con la seconda puntata..MAN EATING PLANTS

Charles Darwin non ha sempre avuto 70 anni!





E' solo un piccolo fatto, ma al tempo stesso importante, Charles Darwin,il più importante naturalista in assoluto, non ha avuto per tutta la sua vita 70 anni!
E' stranissimo, ma se si chiede in giro che aspetto aveva Darwin, il 99% delle persone lo descrive come un uomo vecchissimo, dalla lunga barba bianca,ritratto in bianco e nero, con un lungo cappotto scuro...insomma prossimo a spirare!

Io non ho mai pensato a Darwin in questi termini, ho sempre avuto in mente un Charles giovane attivo e dinamico! E' questo il motivo per cui lo scorso gennaio vedendo per la prima volta il poster della grande mostra di Londra "BIG IDEA BIG EXHIBITION" sono stata presa dallo sconforto! Un fotoshop di uomo vecchissimo, con questo dito da ultracentenario, posto davanti al viso...che orrore!!!
Ricordo Londra invasa da questi manifesti, va bene che si stava festeggiando il Bicentenario, ma povero Darwin non aveva 200 anni!




Tuttavia tutte le cose per cui lui è universalmente noto, le ha fatte quando era disgustosamente giovane!

Ma ora passiamo ai dati...Charles salpò con il Beagle nel Dicenbre del 1831, aveva quindi 22 anni e ritornò nell'ottobre del 1836 e ovviamente aveva 27 anni.
E mentre era così giovane, quasi un progenitore di Indiana Jones.... attraversava la pampas a cavallo vivendo come un gaucho, mangiava armadilli, esplorava la gelida Terra del Fuoco, sopravviveva ad un sisma catastrofico in Cile, saliva sulle vette delle Ande per scoprire fossili marini...
e ancora alle Galapagos cavalcava le grandi tartarughe, tirava le iguane di terra per la coda...e sul Beagle saliva velocissimo sul sartiame e come disse il Capitano Fitz Roy : era il più prestante e dinamico della nave! Ed era un giovane uomo mentre faceva tutto questo...



Tornato a Londra incominciò a lavorare sui suoi "Trasmutation Notebooks" ed era giovane.
L'"Origine delle specie" fu pubblicata il 24 Novembre 1859, quando Darwin aveva 50 anni e non aveva ancora la Barba! Sembra che abbia iniziato a portare questa malefica barba dal 1866, quando aveva 56 anni, ma chiaramente non era vecchio.




E' stano questo fatto ma anche altri scienziati, grandi fisici come Werner Karl Heisenberg sono rappresentati vecchissimi....eppure egli introdusse il suo famosissimo Principio di Indeterminazione quando aveva solo 26 anni ed era un ragazzo dal viso simpaticissimo! andate a guardarlo qui:

http://web.gc.cuny.edu/sciart/copenhagen/nyc/images/Heisenberg.jpg

Ad ogni modo per quanto riguarda Darwin, la prossima volta in cui lo penserete ricordate per favore le immagini che vedete qui e non la solita immagine abominevole.

giovedì 31 dicembre 2009

Happy New Year 2010



Happy New Year 2010 to you all! Even if I'm sure that I will not forget the amazing 2009!!!

martedì 22 dicembre 2009

Per iniziare....the Tree of Life




Quale argomento migliore per iniziare questo Blog se non il Tree of Life: tracciato da Darwin sul suo Red Notebook.....Il Santo Graal dei Biologi.....e commentato con queste parole:

I think
Case must be that one generation then should be as many living as now.
To do this & to have many species in same genus (as is) requires extinction.
Thus between A & B immense gap of relation.
C & B the finest gradation, B & D rather greater distinction. Thus genera would be formed - bearing realation

Io penso

Deve darsi il caso che una generazione di allora doveva contenere lo stesso numero di viventi di adesso.

Per fare questo e avere molte specie nello stesso genere (come è) Necessita estinzione.

Pertanto tra A e B un'immensa distanza di parentela, fra C e B la gradazione più sottile, fra B e D una distinzione alquanto più grande.

Così i generi sarebbero formati - attraverso legami di parentela

Una splendida interpretazione è stata fatta da Sir David Attenborough nel documentario dedicato a Darwin...

Lo si può trovare qui:

http://www.youtube.com/watch?v=H6IrUUDboZo