Chris Thorogood
NEL LABIRINTO DELLA
FORESTA
La spedizione per salvare il fiore più grande del mondo
“Questa è la storia di un
botanico, di un fiore e di una guardia forestale, e di come le nostre vite si
sono intrecciate.”
L’autore del libro è Chris
Thorogood , botanico, fotografo e pittore, che qui racconta, in un
diario la sua avventura alla ricerca di un fiore magico e rarissimo: Rafflesia.
I bambini di solito
sognano di diventare astronauti, atleti… o come me Naturalisti.
E poi tra noi Naturalisti
c’è Chris Thorogood, che da piccolo sognava di esplorare la giungla del Sudest
asiatico alla ricerca di enormi fiori delle piante del genere Rafflesia,
che lo avevano incantato!
Conoscete la Rafflesia?
Sono piante che producono fiori carnosi enormi, i più grandi della Terra!
La
Rafflesia è un esempio di regressione parassitaria, ed essendo una specie parassita, questa pianta non ha bisogno di
fare fotosintesi, ma vive immergendo sottili filamenti, simili alle ife
dei funghi, nei tessuti delle piante
ospiti, da cui trae acqua e nutrienti.
L'unica
parte visibile della pianta è il fiore, che può raggiungere 1 metro di
diametro, e può pesare fino a 10 -11 kg, ha cinque tepali carnosi
rosso-brunastri con macchie bianche e si sviluppa attraverso un bocciolo
inizialmente simile a un cavolo.
Il
fiore emette un forte odore nauseabondo simile alla carne in decomposizione,
strategicamente sviluppato per attrarre mosche e coleotteri che fungono da
impollinatori.
Gli
Indonesiani chiamano questa pianta bunga patma, che significa fiore di
loto … che coraggio!
Ma Chris era incantato da questi fiori!
Chris
e Adriane partono per esplorare la foresta che si estende lungo la costa
frastagliata a Est dell’isola di Luzon. (Filippine)
Questa
descrizione, come molte altre che seguono sono INCANTEVOLI e per un Botanico,
incredibili!
E poi …. Medinilla
magnifica, coltivata in appartamento anche in Europa.
Attraversano
una foresta con foglie gigantesche e …
poi trovano Amorphophallus longispathaceus che è una specie di fiore cadavere, appartenente al genere Amorphophallus, originaria dell'isola meridionale di Mindanao nelle Filippine e dell'isola settentrionale del Borneo in Indonesia. Produce una foglia alta, singola e composta su uno stelo spesso e carnoso, a partire da un grande tubero a forma di ciotola.
Infine
trovano finalmente una Rafflesia panchoana, piccola come una mano , sulla
cima del Monte Makiling, sono entrambi felicissimi e in lacrime!
Il
gruppo riparte per la salita al vulcano Banahaw, che con i suoi 2169 m di
altezza, è il più alto di un complesso strato-vulcanico attivo costituito da
tre edifici adiacenti situato nell'isola di Luzon.
Qui a Kalinga trovano in fiore Rafflesia banaoana.
I
botanici si scambiamo dei commenti sottovoce, e intanto Thorogood sfiora con
delicatezza la superficie del fiore. Una lacrima gli scivola lungo la guancia e
la asciuga con il dorso della mano; è per lui una gioia immensa!
In
seguito all’ Orto botanico di Bogor incontrano:” Mr. Ngatari che è un mago.
È l’unico al mondo che è riuscito a propagare con successo Rafflesia, e più di
una volta. Siamo venuti a trovarlo per imparare da lui. Ci ha presentati Joko,
un botanico di base qui a Bogor. Sui cinquant’anni, con una massa di capelli
folta sulla faccia gentile.”
Una nuova impresa …. tutti i botanici del gruppo cercano e tagliano 10 scion, cioè pezzi di liana con radici, di Rafflesia. Poi li innestano vicino al centro di ricerca!
Funzionerà?
Lascio ora a voi la lettura puntuale del testo…
La domanda ora è: queste specie, così particolari, rarissime e delicate riusciranno a sopravvivere alla deforestazione massiva, che queste popolazioni stanno attuando?
Sì perché
la foresta pluviale viene eliminata per piantare le palme da cocco!
Trovate ulteriori notizie
qui







Nessun commento:
Posta un commento