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martedì 21 aprile 2026

NEL LABIRINTO DELLA FORESTA

 

Chris Thorogood

 NEL LABIRINTO DELLA FORESTA

  La spedizione per salvare  il fiore più grande del mondo


“Questa è la storia di un botanico, di un fiore e di una guardia forestale, e di come le nostre vite si sono intrecciate.”

L’autore del libro è Chris Thorogood , botanico, fotografo e pittore, che qui racconta, in un diario la sua avventura alla ricerca di un fiore magico e rarissimo: Rafflesia.

I bambini di solito sognano di diventare astronauti, atleti… o come me Naturalisti.

E poi tra noi Naturalisti c’è Chris Thorogood, che da piccolo sognava di esplorare la giungla del Sudest asiatico alla ricerca di enormi fiori delle piante del genere Rafflesia, che lo avevano incantato!

Conoscete la Rafflesia? Sono piante che producono fiori carnosi enormi, i più grandi della Terra!

La Rafflesia è un esempio di regressione parassitaria, ed essendo una specie  parassita, questa pianta non ha bisogno di fare fotosintesi, ma vive immergendo sottili filamenti, simili alle ife dei funghi,  nei tessuti delle piante ospiti, da cui trae acqua e nutrienti.

L'unica parte visibile della pianta è il fiore, che può raggiungere 1 metro di diametro, e può pesare fino a 10 -11 kg, ha cinque tepali carnosi rosso-brunastri con macchie bianche e si sviluppa attraverso un bocciolo inizialmente simile a un cavolo.

Il fiore emette un forte odore nauseabondo simile alla carne in decomposizione, strategicamente sviluppato per attrarre mosche e coleotteri che fungono da impollinatori.

Gli Indonesiani chiamano questa pianta bunga patma, che significa fiore di loto … che coraggio!

 

Ma Chris era incantato da questi fiori!

 Torniamo ora alla trama …

 Adriane è la mia guida, oltre che un amico; da mesi organizziamo insieme questa spedizione. Anche se potrebbe passare per un diciottenne, ha ventisei anni, gambe corte e forti, una zazzera di capelli neri e un’espressione seriosa. Il suo capo è il botanico professor Pastor Malabrigo Jr, detto “Pat “

Chris e Adriane partono per  esplorare la  foresta che si estende lungo la costa frastagliata a Est dell’isola di Luzon. (Filippine)

 Inizia qui la salita al Monte Makiling, ricoperto dalla prodigiosa Foresta Nublar!

Questa descrizione, come molte altre che seguono sono INCANTEVOLI e per un Botanico, incredibili!

 Sono estasiati da Strongylodon macrobotrys detto:

Fiore di Giada è una pianta rampicante, che cresce in foreste pluviali a basse e medie altitudini. Questa pianta produce spettacolari infiorescenze pendenti dal colore verde giada, lunghe anche 3 metri.



E poi  …. Medinilla magnifica, coltivata in appartamento anche in Europa.




Attraversano una foresta con foglie gigantesche e …

poi trovano Amorphophallus longispathaceus che è una specie di fiore cadavere, appartenente al genere Amorphophallus, originaria dell'isola meridionale di Mindanao nelle Filippine e dell'isola settentrionale del Borneo in Indonesia. Produce una foglia alta, singola e composta su uno stelo spesso e carnoso, a partire  da un grande tubero a forma di ciotola.



Infine trovano finalmente una Rafflesia panchoana, piccola come una mano , sulla cima del Monte Makiling, sono entrambi felicissimi e in lacrime!



Il gruppo riparte per la salita al vulcano Banahaw, che con i suoi 2169 m di altezza, è il più alto di un complesso strato-vulcanico attivo costituito da tre edifici adiacenti situato nell'isola di Luzon.

Qui a Kalinga trovano in  fiore Rafflesia banaoana.

I botanici si scambiamo dei commenti sottovoce, e intanto Thorogood sfiora con delicatezza la superficie del fiore. Una lacrima gli scivola lungo la guancia e la asciuga con il dorso della mano; è per lui una gioia immensa!




In seguito all’ Orto botanico di Bogor incontrano:” Mr. Ngatari che è un mago. È l’unico al mondo che è riuscito a propagare con successo Rafflesia, e più di una volta. Siamo venuti a trovarlo per imparare da lui. Ci ha presentati Joko, un botanico di base qui a Bogor. Sui cinquant’anni, con una massa di capelli folta sulla faccia gentile.”

 Una nuova impresa …. tutti i botanici del gruppo cercano e tagliano 10 scion, cioè pezzi di liana con radici, di Rafflesia. Poi li innestano vicino al centro di ricerca!

Funzionerà?

 

Lascio ora a voi la lettura puntuale del testo…


La domanda ora è: queste specie, così particolari, rarissime e delicate riusciranno a sopravvivere alla deforestazione massiva, che queste popolazioni stanno attuando?

Sì perché la foresta pluviale viene eliminata per piantare le palme da cocco!

 

  

Trovate ulteriori notizie qui Dr Chris Thorogood - Oxford Botanic Garden and Arboretum






 

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